“Dallo Spazio a Praga”
Praga, 12 maggio 2026
In Ambasciata un incontro sul potenziale delle applicazioni di osservazione della Terra derivate dallo spazio
In occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia a Praga organizza oggi l’incontro “Dallo Spazio a Praga”, per discutere il potenziale delle applicazioni di osservazione della Terra derivate dallo spazio, con un focus sui benefici per il monitoraggio dello sviluppo urbano, la conservazione delle foreste e i servizi di agricoltura di precisione della Repubblica Ceca. I lavori prenderanno il via alle ore 18 con il benvenuto dell’Ambasciatore Alessandro Gaudiano e dell’Addetta Spaziale dell’Ambasciata Maria Cristina Falvella, che coordina l’iniziativa.
Seguiranno gli interventi del direttore della New Technologies and Space Agency della Repubblica Ceca, Vaclav Kobera, del coordinatore delle attività di Education per l’Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nella sede ESRIN di Frascati, Francesco Sarti, della responsabile del dipartimento Market, Downstream & Innovation dell’Agenzia dell’Unione Europea per il Programma Spaziale (EUSPA), Fiammetta Diani, dello specialista in Osservazioni terrestri e cartografia dell’Università Carlo IV di Praga, Daniel Paluba, e del presidente della società eGEOS, Ezio Bussoletti, che invierà un contributo video. Come sottolineato dall’Ambasciatore Gaudiano, l’osservazione della Terra dallo spazio svolge un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare per le attività di monitoraggio e analisi di parametri essenziali per la sostenibilità che incidono sul clima, l’agricoltura di precisione, la gestione delle risorse idriche e le infrastrutture urbane: “Grazie a decenni di investimenti, l’Italia, con i programmi nazionali CosmoSkyMed e IRIDE, ha sviluppato una piattaforma all’avanguardia nel mondo per il monitoraggio in tempo reale, la prevenzione e la sicurezza del territorio, e si propone per guidare lo sviluppo di applicazioni e servizi innovativi all’insegna dell’efficienza e della sostenibilità”.
Le osservazioni provenienti dai satelliti geostazionari e polari, integrate con i dati raccolti a terra e a qualsiasi livello atmosferico, vengono assimilate in modelli numerici che consentono di monitorare numerosi parametri che determinano l’evoluzione ambientale e l’impatto antropico sul nostro pianeta. Sfruttare appieno il potenziale dei prodotti e delle applicazioni spaziali è fondamentale per monitorare questi cambiamenti, adottare politiche adeguate e migliorare l’efficacia dei servizi, con importanti benefici per la popolazione.
L’evento sarà accompagnato da una piccola mostra con immagini e animazioni satellitari di Praga e della Repubblica Ceca.
La Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo è stata istituita nel 2018 dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Salute, con l’obiettivo di valorizzare il contributo dei ricercatori italiani alla scienza internazionale e di promuovere la divulgazione dei risultati delle loro ricerche. Nella Repubblica Ceca sono attivi oltre cento ricercatori italiani, molti dei quali con incarichi apicali nei dipartimenti di appartenenza. Un dato rilevante che conferma l’elevato livello della cooperazione bilaterale tra i due Paesi anche nel settore scientifico e nella ricerca.
Alessio Di Giulio

