Due lingue, due culture, un mondo: esperienze e nuovi orizzonti di un modello di integrazione reciproca
Praga, 19 marzo 2026
All’Istituto Italiano di Cultura di Praga un convegno per celebrare i dieci anni della sezione italo – ceca di primo ciclo Guth-Jarkovský
A dieci anni dalla nascita della sezione italo-ceca della Scuola elementare di primo ciclo (della durata di nove anni secondo il sistema educativo ceco), lo scorso 12 marzo la scuola J. Guth-Jarkovský di Praga e l’Istituto Italiano di Cultura di Praga hanno organizzato un convegno per celebrare questo importante anniversario e per riflettere sui possibili sviluppi e le opportunità di crescita di un modello educativo di bilinguismo efficace, che vede al centro l’incontro culturale tra Italia e Repubblica Ceca.


Con interventi delle autorità italiane e ceche, dei protagonisti della nascita e della vita della scuola, dei rappresentanti del Comites e della CAMIC – Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, sono state condivise le competenze e le esperienze acquisite nel corso del primo decennio di attività; un focus particolare è stato dedicato alla riflessione su come ampliare questo modello ad altre realtà del Paese, non solo per mezzo di sinergie istituzionali e partenariati pubblico-privati, ma anche attraverso il riconoscimento dei titoli e del percorso formativo dei bambini.
I lavori, coordinati dalla Direttrice dell’IIC Marialuisa Pappalardo, sono stati aperti dagli interventi dell’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Alessandro Gaudiano, dell’On. Vojtěch Munzar, Presidente del Gruppo parlamentare d’amicizia Repubblica Ceca – Italia, di Jiří Krátký, incaricato speciale per le questioni ceche all’estero del Ministero degli Esteri ceco, di Maria Concetta Di Giaimo, in rappresentanza dell’Ufficio Sistema formazione italiana nel mondo della Farnesina, di Svatopluk Pohořelý, Capo dipartimento presso il Ministero dell’Istruzione della gioventù e dello sport, e di Roberto Massa, Presidente del Comites della Repubblica Ceca.


La tavola rotonda in chiusura della sessione mattutina, che ha condotto a una riflessione sui possibili sviluppi futuri del modello inaugurato dalla scuola Guth-Jarkovský, è stata preceduta dagli interventi dell’ideatore del progetto, il professor Alfredo Iorio dell’Università Carlo IV di Praga, della preside della scuola, Jitka Kendíková, del Direttore dell’IIC di Praga in quegli anni, Giovanni Sciola, tra i primi sostenitori del progetto, e da una serie di relazioni a cura di docenti, studenti e genitori della scuola, che hanno messo in luce interessanti aspetti della didattica e della “fruizione” in un modello bilingue.
La sessione pomeridiana è stata dedicata ad una analisi comparativa con altri percorsi analoghi realizzati a Roma, Trento, Colonia (Germania) e Pirano (Slovenia), e alla presentazione delle altre realtà educative nel campo del bilinguismo attive a Praga, quali il liceo ceco-italiano Ustavni, il comitato praghese della Società Dante Alighieri e l’Istituto italiano di istruzione.
La sezione italo ceca rappresenta una realtà ormai consolidata nel panorama dell’istruzione della Repubblica Ceca; a riprova di tale riconoscimento, il consiglio comunale di Praga 1 ha concesso, in apertura dell’anno scolastico in corso, il cambio di denominazione in “Zakladni skola J. Gutha-Jarkovskeho con programma ceco-italiano”, col programma bilingue divenuto parte integrante dell’offerta didattica e con un ulteriore rafforzamento del ruolo della scuola nel quadro delle relazioni istituzionali.
Alessio Di Giulio

