Itálie

A Praga incontro in Ambasciata con gli scienziati e i ricercatori italiani

Praga 19 gennaio 2026

 L’Ambasciata d’Italia a Praga ha organizzato venerdì 16 gennaio nei propri Saloni di rappresentanza il tradizionale incontro annuale degli scienziati, dei ricercatori e degli studiosi italiani attivi nella Repubblica Ceca. L’iniziativa, patrocinata dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga e dal Comites – Comitato degli italiani all’estero della Repubblica Ceca, è stata coordinata dall’Addetta Spaziale Maria Cristina Falvella.

L’Ambasciatore Mauro Marsili ha aperto la riunione con un caloroso benvenuto alla comunità scientifica italiana e si è congratulato per i risultati raggiunti nelle diverse discipline. L’Ambasciatore ha in particolare ringraziato i partecipanti per il proficuo dialogo instaurato nel corso del suo mandato e in particolare il professor Luca Vannucci per l’instancabile attività di networking scientifico in Repubblica Ceca. Da parte loro, gli scienziati e i ricercatori italiani hanno reso omaggio all’impegno di lunga data dell’Ambasciatore Marsili a sostegno della comunità scientifica italiana con la consegna di una targa celebrativa da parte del professor Vannucci.

I ricercatori e gli scienziati italiani presenti nella Repubblica Ceca sono oltre cento, con una tendenza in costante crescita. Operano a Praga, Brno, Olomouc e nelle principali città del Paese e sono attivi a livello multidisciplinare, in particolare in ambito STEM, con posizioni apicali anche in campo clinico e umanistico. Il decano degli scienziati italiani è il professor Luca Vannucci, Direttore del Laboratorio di immunoterapia presso l’Istituto di microbiologia dell’Accademia delle scienze ceca e Presidente della Società di immunologia della Repubblica Ceca.

La comunità scientifica italiana può inoltre vantare successi anche in ambito accademico. Il Presidente della Repubblica Petr Pavel, infatti, negli ultimi due anni ha nominato tre docenti universitari di nazionalità italiana al ruolo di professore ordinario. Inoltre è uno scienziato italiano, Daniele Margarone, a ricoprire il ruolo di Direttore della Ricerca e delle Operazioni di ELI Beamlines, un’infrastruttura d’eccellenza europea che ospita alcuni tra i laser più potenti al mondo.

L’evento si è tenuto anche con il fine di far incontrare e dialogare colleghi di diverse discipline, in vista della III conferenza multidisciplinare dei ricercatori italiani nella Repubblica Ceca in programma quest’anno a Praga.

Alessio Di Giulio

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